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venerdì 18 ottobre 2013

Mangia sano, consuma il giusto, vivi meglio.

Il denaro non si può mangiare, il petrolio non si può bere e l'oro non contiene vitamine. Sette miliardi di esseri umani sopra un piccolo e delicato pianeta. Anno 2013. Fast food, fast life, allevamenti intensivi, OGM, malattie autoimmuni, cancro, carestia, spreco. Un devastante disordine alimentare sta letteralmente distruggendo quell'ecosistema che ci tiene in vita. C'è chi il cibo non ce l'ha e chi si uccide a suon di grassi saturi. Un'alimentazione sana ed equilibrata è un obbligo verso noi stessi e verso chi ci circonda. In una piccola Sagra di un minuscolo paesino fra le montagne si celano i principi fondamentali della vita. Veri prodotti biologici a km zero, miele puro, medicamenti naturali, erbe alpine, prodotti artigianali e tanta sincera passione per le cose semplici. Piccoli produttori e grandi maestri. Non correte verso l'effimero perchè finirete presto di esistere. Rispettate il vostro corpo e lui vi regalerà molti anni sereni per amare chi vi ama. Tutto inizia nella terra che da sempre vive di un equilibrio perfetto. Vi osserva, vi ascolta, vi parla. Venite a scoprire come tutto può essere più semplice imparando la grandiosità delle piccole cose. Un'occasione unica per cambiare il vostro mondo. Mangia sano, consuma il giusto e vivrai meglio! 

 Uno gnomo e la sua pipa.

sabato 15 ottobre 2011

LO GNOMO E LA SUA PIPA



"Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirrà." (Bernard de Clairvaux)

Bosco, regno di fate e folletti.
Bosco, oasi di serenità e contemplazione.
Bosco, luogo delle nostre radici.
In un tempo che ormai si misura in gigabyte, dove i bambini
imparano che una mela è prima di tutto un marchio e dopo il frutto di un albero e dove il senso delle cose di una volta viene soffocato da mondi virtuali possiamo e dobbiamo riscoprire i “fondamentali” della vita. Slow: termine inglese che vuol dire lentamente, con calma, piano piano; questo è il segreto per imparare ciò che viene insegnato nelle cattedrali del mondo che io chiamo foreste e boschi. Immergetevi nei silenzi profumati delle nostre vallate e fatevi accarezzare dai castagni e dai larici. Ascoltatene il canto sereno ed ammirate la loro regale presenza mentre vi guardano sornioni camminare sulle loro radici possenti. Respirate a lungo e senza aprire gli occhi osservate il mistero infinito racchiuso in ciò che c’era prima di voi e che sarà ancora li quando voi tornerete alla madre Terra.
Ma fatelo piano piano.
Un tempo le genti di montagna vivevano dei prodotti del bosco, rispettandone gli equilibri e gli insegnamenti. Oggi il bosco ha un ruolo diverso ma altrettanto fondamentale. E’ il luogo della vita per eccellenza e se imparerete ad ascoltarlo sarà il vostro miglior analista, un amico che vi accompagnerà ovunque. Sarà con voi in metropolitana o su un treno regionale affollato o nel caos frenetico di un ufficio. L’odore delicato della resina, l’immagine di mille drappi dorati tra fronde bagnate dal sole, le carezze dell’erba mentre sdraiati osservate il cielo.
Slow!
Oggi è il tempo dei sapori della terra ed è importante saperli gustare. Un antico proverbio walser diceva così: “La patata disse al contadino tu seminami pure quando vuoi, io crescerò quando farà caldo”. Non esistono forzature in natura.
A cosa serve arrivare velocemente alla meta se non siamo stati in grado di vivere il
viaggio? Questo e molto altro sanno insegnare alberi e rocce; auguro dunque a tutti voi e a me stesso una lunga vita da umile e affamato alunno.

Uno gnomo e la sua pipa.