domenica 3 giugno 2012
lunedì 30 aprile 2012
lunedì 19 marzo 2012
19 marzo 2012
Non amo particolarmente le feste cosiddette "comandate" ma per questa oggi faccio un eccezione.
Poche parole immerse in una notte umida mentre Tu dormi serena contro il seno della tua mamma. Tutt'intorno un mondo caldo e ovattato fatto di cotone e piume d'oca selvatica. Il profumo della pelle e del latte inebria i tuoi sogni fatati colmi di colore e pace.
A me non resta che osservare nel silenzio più sacro questo spettacolo della vita.
Due appendici della mia anima davanti ai miei occhi increduli e umidi. Protezione materna e delicatezza infinita. Purezza!
Mi hai fatto padre e questo ha cambiato tutto. Mi hai donato la vita tanto quanto noi l'abbiamo donata a te. Siamo parti essenziali dello stesso mistero che inizia dove non c'è fine e che non finirà mai con noi.
Non serve andare oltre questi piccoli istanti fatti di tutto perché tutto alla fine porta semplicemente qui.
Ci ameremo perché ci siamo amati e siamo in tre una cosa sola.
Verra un tempo in cui potremo scoprire insieme le cose del cuore e quelle della terra.
Per ora i nostri occhi sanno più di quello che riusciamo a comprendere ed ogni mattino mi porti in luoghi di cui non conoscevo l'esistenza.
Sempre di più, "i'am you and what i see is me".
Oltre l'amore ci sono solo i tuoi sorrisi.
Con l'anima e col cuore.
Il tuo papà.
Poche parole immerse in una notte umida mentre Tu dormi serena contro il seno della tua mamma. Tutt'intorno un mondo caldo e ovattato fatto di cotone e piume d'oca selvatica. Il profumo della pelle e del latte inebria i tuoi sogni fatati colmi di colore e pace.
A me non resta che osservare nel silenzio più sacro questo spettacolo della vita.
Due appendici della mia anima davanti ai miei occhi increduli e umidi. Protezione materna e delicatezza infinita. Purezza!
Mi hai fatto padre e questo ha cambiato tutto. Mi hai donato la vita tanto quanto noi l'abbiamo donata a te. Siamo parti essenziali dello stesso mistero che inizia dove non c'è fine e che non finirà mai con noi.
Non serve andare oltre questi piccoli istanti fatti di tutto perché tutto alla fine porta semplicemente qui.
Ci ameremo perché ci siamo amati e siamo in tre una cosa sola.
Verra un tempo in cui potremo scoprire insieme le cose del cuore e quelle della terra.
Per ora i nostri occhi sanno più di quello che riusciamo a comprendere ed ogni mattino mi porti in luoghi di cui non conoscevo l'esistenza.
Sempre di più, "i'am you and what i see is me".
Oltre l'amore ci sono solo i tuoi sorrisi.
Con l'anima e col cuore.
Il tuo papà.
martedì 13 marzo 2012
martedì 28 febbraio 2012
DOLCE CREATURA INFINITA
Vi auguriamo di trovare la forza per illuminare questo incomprensibile buio con la consapevolezza che ciò che siamo non avrà mai una fine.
domenica 29 gennaio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
lunedì 7 novembre 2011
DON'T WORRY OLD BOY
Un uomo non deve piangere.
Un uomo non dovrebbe piangere.
Oggi ho visto un uomo piangere.
Una latente fragilità incastonata tra grandi sentimenti radicati in un cuore d'oro si è rivelata in tutta la sua fierezza.
Il vecchio ragazzo l'ha fatta grossa. La punizione è però spropositata.
Nulla possiamo contro certi accanimenti fatali.
I buoni sono sempre messi alla prova.
I mesti figli di puttana godono invece di longeva serenità.
Vi sono regole non scritte che strizzano l'occhio al furbo e scherniscono il virtuoso.
Possiamo solo accettare con maggior rettitudine e potente collera quello che non ci è dato comprendere.
Ora ti sono vicino old boy e vedrai che tutto andrà per il meglio.
Non siamo solo ciò che il mondo può vedere di noi.
Siamo molto di più di questo fragile corpo umano.
Ogni giorno sarà un regalo per scoprire che il pegno prelude ad una grande ricompensa.
Chi o cosa ha punito le tue colpe innocenti ora è tuo debitore.
Questo per sempre.
Per sempre.
Un uomo non dovrebbe piangere.
Oggi ho visto un uomo piangere.
Una latente fragilità incastonata tra grandi sentimenti radicati in un cuore d'oro si è rivelata in tutta la sua fierezza.
Il vecchio ragazzo l'ha fatta grossa. La punizione è però spropositata.
Nulla possiamo contro certi accanimenti fatali.
I buoni sono sempre messi alla prova.
I mesti figli di puttana godono invece di longeva serenità.
Vi sono regole non scritte che strizzano l'occhio al furbo e scherniscono il virtuoso.
Possiamo solo accettare con maggior rettitudine e potente collera quello che non ci è dato comprendere.
Ora ti sono vicino old boy e vedrai che tutto andrà per il meglio.
Non siamo solo ciò che il mondo può vedere di noi.
Siamo molto di più di questo fragile corpo umano.
Ogni giorno sarà un regalo per scoprire che il pegno prelude ad una grande ricompensa.
Chi o cosa ha punito le tue colpe innocenti ora è tuo debitore.
Questo per sempre.
Per sempre.
sabato 15 ottobre 2011
LO GNOMO E LA SUA PIPA

"Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirrà." (Bernard de Clairvaux)
Bosco, regno di fate e folletti.
Bosco, oasi di serenità e contemplazione.
Bosco, luogo delle nostre radici.
In un tempo che ormai si misura in gigabyte, dove i bambini
imparano che una mela è prima di tutto un marchio e dopo il frutto di un albero e dove il senso delle cose di una volta viene soffocato da mondi virtuali possiamo e dobbiamo riscoprire i “fondamentali” della vita. Slow: termine inglese che vuol dire lentamente, con calma, piano piano; questo è il segreto per imparare ciò che viene insegnato nelle cattedrali del mondo che io chiamo foreste e boschi. Immergetevi nei silenzi profumati delle nostre vallate e fatevi accarezzare dai castagni e dai larici. Ascoltatene il canto sereno ed ammirate la loro regale presenza mentre vi guardano sornioni camminare sulle loro radici possenti. Respirate a lungo e senza aprire gli occhi osservate il mistero infinito racchiuso in ciò che c’era prima di voi e che sarà ancora li quando voi tornerete alla madre Terra.
Ma fatelo piano piano.
Un tempo le genti di montagna vivevano dei prodotti del bosco, rispettandone gli equilibri e gli insegnamenti. Oggi il bosco ha un ruolo diverso ma altrettanto fondamentale. E’ il luogo della vita per eccellenza e se imparerete ad ascoltarlo sarà il vostro miglior analista, un amico che vi accompagnerà ovunque. Sarà con voi in metropolitana o su un treno regionale affollato o nel caos frenetico di un ufficio. L’odore delicato della resina, l’immagine di mille drappi dorati tra fronde bagnate dal sole, le carezze dell’erba mentre sdraiati osservate il cielo.
Slow!
Oggi è il tempo dei sapori della terra ed è importante saperli gustare. Un antico proverbio walser diceva così: “La patata disse al contadino tu seminami pure quando vuoi, io crescerò quando farà caldo”. Non esistono forzature in natura.
A cosa serve arrivare velocemente alla meta se non siamo stati in grado di vivere il
viaggio? Questo e molto altro sanno insegnare alberi e rocce; auguro dunque a tutti voi e a me stesso una lunga vita da umile e affamato alunno.
Uno gnomo e la sua pipa.
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giovedì 6 ottobre 2011
SEE YOU STEVE
"Siamo poca cosa di fronte all'infinito,
ma possiamo molto di fronte a noi stessi"
A.M.
"We are nothing compared to infinity,
but we much to ourselves"
A.M.
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