giovedì 12 luglio 2012

FIRST TIME

Ogni prima volta è unica. A volte lo è per noi che ne siamo consapevoli ma a volte viviamo (forse) passivamente alcuni eventi, istanti fondamentali della nostra esistenza.Oggi il sole dava il meglio di se in mezzo a quel cielo blu. Un colore simile a quello dei suoi occhi.Il termometro segnava 32 gradi ma era in un angolino riparato. Un venticello leggero rendeva meno percepibile la calura ma in fondo tutto era perfetto per l'evento.Ai posti di combattimento! Il babbo gonfia la piccola piscina e la riempie d'acqua non troppo fredda mentre la mamma prepara il resto. Ci siamo! Quando prendi in braccio tua figlia e il suo corpo tocca il tuo, la sua morbidissima e profumatissima pelle ti trasporta in un'altra dimensione: tutti i sensi si dedicano a lei e il tuo cuore inizia a battere all'unisono col suo che date le dimensioni, per chi non lo sapesse, va a palla!La immergo con gentilezza e cautela dentro quel piccolo (per noi grandi) mondo azzurro circondato da un giardino rigoglioso e profumato. Un emozione inebriante!La mamma pronta come il miglior Toscani di sempre, inizia il reportage fotografico mentre la nini in pochi istanti rompe ogni indugio e inizia a prendere confidenza con quello che sembra essere il suo vero elemento naturale. Ci alterniamo sotto il sole diventando un po' reporter e un po' protagonisti del gioco ma sentendoci sempre una cosa sola dentro a quell'acqua. Credo sia difficile da spiegare fino in fondo ma la realtà è che immersi in un sentimento così forte ogni esperienza la si vive in prima persona diventando madri e figlie e padri nello stesso momento, con la stessa emozione.Oggi è stata la prima volta per te. Lo è stata per noi.Tra gli innumerevoli sorrisi tutto si è fermato in un contesto fatto di cose semplicemente vere.Canta nel silenzio piccola, da oggi ogni zampillo sorriderà alla tua luce

venerdì 6 luglio 2012

ESSENZIALMENTE NEL VENTO



Nuvole.
Pioggia.
Vento impetuoso.
L'uomo che oggi ci ha lasciati dopo aver torturato il proprio corpo con fumo e alcol per troppo tempo.
Era un uomo buono, un uomo debole. Un uomo.
Grigio.
Colori desaturati.
Oggi sono necessarie parole profonde perchè mi sento circondato da una frivolezza insopportabile.
L'Italia sta perdendo la propria natura, la propria identità, le proprie radici.
Centinaia di politici in combutta coi vertici di una chiesa corrotta e marcia ci stanno fottendo fino al midollo.
Il popolino becero si rincretinisce davanti a soap opera convinto che verranno tempi migliori mentre il suo tempo scorre inesorabile verso un'unica direzione.
Vivo giorno dopo giorno controsensi che mi lasciano a dir poco imbarazzato.
E' terminato il tempo delle favole e tutti quelli che mangiando con ingordigia i frutti del sudore contadino ci hanno condotto sull'orlo di questo baratro dovranno sputare sangue e ingoiare virtù.
Un nuovo illuminismo renderà visibili angoli bui.
Non permettete che il virus della demenza dilaghi! Usate qualsiasi mezzo per fermare scempi come i libri di tali soubrette o trasmissioni con celebrolesi che vegetano ancora a casa con la madre o peggio appartamenti con telecamere ovunque e un gruppo di bipedi implumi a farsi riprendere!
Se diffondiamo il vero senso delle cose forse riusciremo a limitare l'ecatombe culturale in atto e di conseguenza anche la qualità della vita migliorerà per tutti.
Condannate con l'evaporazione chi commette violenza nei confronti di un bimbo innocente.
Non lasciate che i vostri figli frequentino suore e preti che non hanno la più vaga idea di cosa sia una famiglia ma al contrario sono pericolosissimi esseri umani repressi che insegnano a odiare la natura umana.
Vivete i vostri istinti e godete dei vostri piaceri: siete ciò che di più importante avete e se non sarete sereni non saprete amare.
Esistono cose fondamentali nella vita di ognuno di noi ma non sono quelle con una mela morsicata impressa sopra. Le cose più importanti non le potete toccare ma le potete solo sentire.
Quelle cose non ve le porterà via nemmeno la morte!
Questa mattina mia figlia ha aperto gli occhi e mi ha sorriso.
Ha pochi mesi e non ha ancora appreso il verbo. E' l'essere vivente con cui faccio i discorsi più profondi e intensi. Discorsi che durano istanti eterni e che rimangono impressi nell'infinito. I nostri suoni vibrano oltre lo scibile umano e sono più in alto di noi.
Non la riempiamo di cose inutili ma di noi, del nostro incondizionato amore che non comporta rinunce.
Un tempo l'uomo sapeva crescere e rendere forti i propri figli. Oggi sono nate centinaia di "figure professionali" attorno ai nostri figli e tutto è divenuto merce di scambio.
Riprendetevi la vostra vita.
Ascoltate e sappiate guardare ciò che vi circonda perchè tutto è un viaggio mistico.
Pregate se sentite la necessità di farlo ma digrignate i denti contro chi vi impone dettami contronatura.
Il vostro dio (qualunque esso sia tra quelli che potete scegliere) sarà sempre qualcuno che vi ama e che vi condurrà verso una certa rettitudine per voi e solo per voi.
Ragionate: quale supremo creatore, padre e pastore, vi farebbe soffrire per l'eternità "tra le fiamme dell'inferno" se non ubbidiste ai suoi comandamenti?
Ragionate: perchè mai un essere supremo e PERFETTO dovrebbe nutrire un'esigenza? L'esigenza (nella fattispecie quella della creazione) presuppone una deficenza non appartenente al concetto di perfezione. Contraddizione in termini.
Ragionate: secondo la religione cristiana siamo tutti frutto di un incesto visto che i figli dei primi e unici due esseri umani sulla terra erano due maschi.
Potrei andare avanti parecchio per dimostrarvi che spesso non viene usato il cervello (sostituito da una ben più remunerativa "fede") da chi congiunge le mani e si gira verso un crocifisso o una sinagoga ma non voglio perdere tempo per questo.
Vi assicuro solo che se saprete ascoltare dentro di voi troverete la più grande delle divinità e saprete che nulla avrà mai fine col vostro corpo o con quello di chi vi sta intorno.
E' ora di riprenderci ciò che è nostro!
Non lasciatevi vivere...




lunedì 19 marzo 2012

19 marzo 2012

Non amo particolarmente le feste cosiddette "comandate" ma per questa oggi faccio un eccezione.
Poche parole immerse in una notte umida mentre Tu dormi serena contro il seno della tua mamma. Tutt'intorno un mondo caldo e ovattato fatto di cotone e piume d'oca selvatica. Il profumo della pelle e del latte inebria i tuoi sogni fatati colmi di colore e pace.
A me non resta che osservare nel silenzio più sacro questo spettacolo della vita.
Due appendici della mia anima davanti ai miei occhi increduli e umidi. Protezione materna e delicatezza infinita. Purezza!
Mi hai fatto padre e questo ha cambiato tutto. Mi hai donato la vita tanto quanto noi l'abbiamo donata a te. Siamo parti essenziali dello stesso mistero che inizia dove non c'è fine e che non finirà mai con noi.
Non serve andare oltre questi piccoli istanti fatti di tutto perché tutto alla fine porta semplicemente qui.
Ci ameremo perché ci siamo amati e siamo in tre una cosa sola.
Verra un tempo in cui potremo scoprire insieme le cose del cuore e quelle della terra.
Per ora i nostri occhi sanno più di quello che riusciamo a comprendere ed ogni mattino mi porti in luoghi di cui non conoscevo l'esistenza.
Sempre di più, "i'am you and what i see is me".
Oltre l'amore ci sono solo i tuoi sorrisi.
Con l'anima e col cuore.
Il tuo papà.

martedì 28 febbraio 2012

DOLCE CREATURA INFINITA



Vi auguriamo di trovare la forza per illuminare questo incomprensibile buio con la consapevolezza che ciò che siamo non avrà mai una fine.

lunedì 7 novembre 2011

DON'T WORRY OLD BOY

Un uomo non deve piangere.
Un uomo non dovrebbe piangere.
Oggi ho visto un uomo piangere.
Una latente fragilità incastonata tra grandi sentimenti radicati in un cuore d'oro si è rivelata in tutta la sua fierezza.
Il vecchio ragazzo l'ha fatta grossa. La punizione è però spropositata.
Nulla possiamo contro certi accanimenti fatali.
I buoni sono sempre messi alla prova.
I mesti figli di puttana godono invece di longeva serenità.
Vi sono regole non scritte che strizzano l'occhio al furbo e scherniscono il virtuoso.
Possiamo solo accettare con maggior rettitudine e potente collera quello che non ci è dato comprendere.
Ora ti sono vicino old boy e vedrai che tutto andrà per il meglio.
Non siamo solo ciò che il mondo può vedere di noi.
Siamo molto di più di questo fragile corpo umano.
Ogni giorno sarà un regalo per scoprire che il pegno prelude ad una grande ricompensa.
Chi o cosa ha punito le tue colpe innocenti ora è tuo debitore.
Questo per sempre.
Per sempre.