venerdì 11 gennaio 2019

11 GENNAIO 2019 NELLA MEMORIA

Per chi c'era (e Lui c'era) e per chi non c'era. Per chi salutiamo oggi. Per ricordare.
Ecco i testi da me scritti per accompagnare tutti i brani al concerto della Banda Musicale di Baceno in onore delle festività di Santa Vittoria 2017.
Oggi è tutto più attuale che mai.
Ciao Berna...
SANTA VITTORIA 2017 di M.A.
TESTO INTRODUTTIVO
Questa sera vi racconteremo di un viaggio che appartiene ad ognuno di noi.
Uno spettacolo diverso da quello a cui vi abbiamo abituati da oltre 150 anni a questa parte.
Un viaggio dicevamo, che ci coinvolge tutti in modo più o meno consapevole.
Qualcosa di celestiale, divino, immenso.
Un cammino nella luce di chi con amore infinito, ha dato origine al creato.
Vi porteremo dentro di voi con musica e immagini.
Saranno i vostri sensi a percepire l'infinita dimensione di questo luogo solo apparentemente fisico. Signore e signori, benvenuti: ha inizio il nostro piccolo, grande viaggio nella Vita.
Buon ascolto e...buona visione! 
SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND - Pink Floyd 
L'atto supremo.
La creazione della vita.
Il più grande gesto d’amore, a sua immagine e somiglianza
La luce e la nascita del giorno su questo piccolo pianeta blu, sono il nostro big-bang quotidiano. Osservarlo, esser grati al buon Dio e gioirne: questo - potete scommetterci - darà senso a molte cose. 
FORREST GUMP SOUNDTRACK 
Crescere significa esplorare, conoscere, provare.
Dai primi passi incerti alla genuina e spensierata voglia di giocare: le prime fasi della vita sono le più importanti. Sono quelle che viviamo con semplicità e purezza.
Saremo contaminati da chi ci circonda mentre gettiamo le basi per un'avventura affascinante che tra soli e lune, ci porterà dove non sapremo mai di andare. 
HARRY POTTER SOUNDTRACK
E se la vita è come una scatola di cioccolatini dove non sai mai quello che ti capita, in tenera età ci immaginiamo come i super eroi dei fumetti.
A volte piccoli maghi che agitano una bacchetta al vento trasformando ogni paura in sorriso e sassi in caramelle.
Coi nostri primi amici possiamo volare, diventare invisibili o rendere felice chiunque riteniamo lo meriti. Siamo invincibili e convinti che il futuro è tutto nelle nostre mani. 
THE WALL - Pink Floyd
Più cresciamo e più il mondo diventa piccolo intorno a noi.
Troppe regole, troppi impedimenti, troppe costrizioni sociali.
Studiare, i compiti a casa, le maestre e qualche ipocrisia di troppo.
A tavola si sta composti, ci si lava i denti e per finire l'odioso "a letto presto".
Ogni giorno. Tutti i santi giorni.
No, siamo più di tutto questo. Noi vogliamo fare a modo nostro! Noi vogliamo costruire un mondo nuovo. Noi, abbatteremo il muro! 
CINEMA PARADISO SOUNDTRACK
Un giorno a scuola accade qualcosa di diverso.
Il college ha la capacità di unire i "soldati" di quella fantomatica battaglia per l'indipendenza. Iniziano passioni e la comprensione che il tempo fra i libri non è proprio da buttare.
Alzando lo sguardo dalle pagine in bianco e nero incontri i suoi occhi azzurri come il cielo. Un istante in cui accade qualcosa di unico e inspiegabile.
Mille farfalle nello stomaco cercano di dirti una cosa sola: questo è Amore amico mio. Questo è amore... 
GLADIATOR SOUNDTRACK
Ma ecco che alla fine arriva pure il rimpianto per quei tanto detestati giorni dietro al banco. Ora gli esami si chiamano "capo" o "cliente".
Ora il grembiule lo devi portare sempre ed assomiglia più a un'armatura.
Ti aspettano sfide, responsabilità e scelte quotidiane.
Ora sei tu il babbo, sei tu la mamma ma allo stesso tempo sei anche il figliolo e la figliola. Ma sei pure una giovane quercia robusta e ben radicata.
Nulla ti può spaventare. Sei un gladiatore del ventunesimo secolo. Un soldato di Dio! 
OUT OF AFRICA SOUNDTRACK
Le domande di un tempo ora hanno un significato diverso.
Siamo al giro di boa e qualche conto c'è lo siamo fatti.
Questo è il momento della riflessione attiva perché c'è ancora molto tempo e molte cose da fare. Come un'aquila che scruta il panorama dall’alto, sappiamo meditare con esperienza e virtù.
Allo stesso modo siamo consapevoli che non ci è dato volare in branco.
Siamo noi, e solo noi coi nostri segreti. 
UP SOUNDTRACK
Ora è tempo di donare ciò che ci è stato insegnato.
La serenità di quella che chiamano “terza età” è un regalo prezioso di cui gioire ogni giorno.
Nessuna nostalgia o malinconia tra le rughe ma la consapevolezza di un cammino fantastico che non tutti hanno avuto la fortuna di percorrere.
Ora ci sono i nostri nipotini a tenerci arzilli e nessuno che ci può rimproverare.
Cari amici il tempo dei giochi spensierati è finalmente tornato! 
ONCE UPON A TRUE IN THE WEST SOUNDTRACK
Poi viene la sera e a volte lei c’è ancora mentre a volte è solo nei ricordi di un corpo che sente gli anni vissuti con me.
Non serve più una gran luce nella stanza.
Basta un buon bicchiere di vino e qualcosa da mangiarci assieme.
Magari poi i bicchieri diventano due e davanti al camino scoppiettante inizia una lenta danza.
Un ballo fra le dune del deserto e in cima al Cervandone.
Sono a Devero e sono in Madagascar.
Ovunque io sia, lei è sempre con me.
Da quel giorno sull’altare e fino a quando il buon Dio lo vorrà. 
LA VITA È BELLA SOUNDTRACK
E’ il momento dei momenti.
So che questa lacrima adesso è un elisir di nostalgia, ma non posso fermarla. E’ stata un’avventura miracolosa e voglio solo il tempo di ringraziare tutti.
Un piccolo istante per ognuno di voi.
Un saluto che vivrà per sempre dentro ad un ricordo.
Vi regalo il mio ultimo sorriso, perchè voglio che lo conserviate.
C’è dentro tutta la mia vita e ora ci siete dentro anche tutti voi.
Arrivederci amici miei...in un Paradiso d’amore. 

CIRCLE OF LIFE SOUNDTRACK
Cari amici, questo è semplicemente il cerchio della vita. Ne facciamo parte.
Tutti.
Nessuno escluso.
Il viaggio non finisce mai perchè non inizia mai.
Polvere eravamo e polvere torneremo.
Siamo ovunque e per un po siamo anche su questa terra. Creature nel nome del Signore.
Infiniti nell’infinito.
Nella virtù e dentro un sorriso.
Siamo “semplicemente” questo. 

mercoledì 9 gennaio 2019

UNA CORSA VERSO IL BUIO

Ritorno qui dopo tanto tempo. Troppo tempo.
Peggio ancora per scrivere note di dolore, prive di luce e lontane da ogni arcobaleno.
É un giorno strano questo. Dopo settimane la neve è tornata a farsi vedere con fare stanco, triste...forse malinconico.
Nel bel mezzo della notte Claudio ha smesso di camminare fra le pareti di quella casa che era diventata col tempo l'unico blando rifugio da qualcosa di estraneo. Qualcosa che si trovava tanto fuori da quelle mura quanto dentro alla sua testa stuprata quotidianamente da un'orda di sostanze chimiche devastanti.
Questa notte Claudio si è seduto e ha iniziato a scrivere quelle che saranno per sempre le sue ultime parole su questa Terra.
Ha voluto andarsene con un saluto amaro in cui pare si scorgesse ancora una fioca luce di ciò che è stato per tutti noi in questi 45 anni.
Il cammino dentro ad una gelida notte senza stelle. Un'ultima corsa verso il buio.
Poi la fine.
Tutto quel caos è diventato improvvisamente silenzio, prima ancora che l'alba potesse accorgersi di qualcosa.
Oggi un amico ha deciso di non soffrire più.
Oggi una bimba di otto anni è rimasta sola.
Sono le due uniche, tragiche conseguenze di un mondo insensibile.
Io mi terrò i nostri compleanni coi sandali, i capodanni in quota, le risate in quel di Antibes, i suoi aforismi unici, la sua ormai lontana spensieratezza e la sua incredibile fragilità.
Sei stato un amico semplice. Sincero. Leale.
Andrea se ne andò tanti anni fa.
Qualcosa ha spinto te ad andartene oggi.
Sarete per sempre un magnifico ricordo.
Saremo sempre la stessa cosa nel Tutto.
Un pensiero.
Un'anima.



lunedì 11 settembre 2017

DIVISA BLU

11: il giorno perfetto.
La tua prima divisa blu.
I tuoi occhi blu.
C'è un timido sole settembrino ad illuminare i tuoi biondi capelli in questa fresca giornata di fine estate. Dal tuo sorriso incerto traspare un mix di emozioni e curiosità che rende ancora più speciale questo giorno tanto atteso durante le ultime vacanze estive da "bambina dell'asilo".
In qualche modo un cambiamento importante avviene proprio oggi. Per te ancora piuttosto incomprensibile ma per noi che ci siamo già passati è un viaggio indietro nel tempo a quando ancora tutto era un gioco e Babbo Natale un sospirato appuntamento romantico.
Esserci oggi non ha prezzo.
Lasciarti la manina e vedere quello zainetto fucsia immacolato sparire tra le voci concitate di un primo giorno di scuola di provincia è già un ricordo indelebile nell'anima.
Quassù tra i monti è tutto più semplice senza asfalto sotto alle finestre e senza il traffico di un pianeta frenetico che ti ruba la vita. Essere insieme in questi piccoli istanti significa molto.
Forse un giorno significherà tutto.
Come sempre ti staremo vicini e ti aiuteremo con tutte le nostre forze in questa nuova avventura che durerà a lungo e che ti offrirà l'opportunità di scegliere con maggior consapevolezza quale strada intraprendere per il tuo futuro.
Un giorno non molto lontano sarai anche in grado di leggere e comprendere queste parole nate esclusivamente per te. Forse ti saranno d'aiuto o forse ti faranno scaturire un nostalgico sorriso ma di sicuro non ti saranno indifferenti.
Il senso di ciò che siamo vive con noi dentro ogni cosa, dalla più semplice alla più complessa.
Oggi è stato bello.
Come sempre...
In bocca al lupo piccolina.

Con amore.
Il tuo papà e la tua mamma.

venerdì 30 giugno 2017

LAST DAY IS A NEW DAY

E anche questo giorno è arrivato.
Il tuo ultimo giorno di asilo.
Il tuo primo giorno verso una nuova avventura.
Oggi è la riprova che il tempo in fondo è solo una strana invenzione umana.
Un puro elemento della nostra percezione che inserito nei parametri universali che ci governano non ha alcun significato.
Nella memoria organica che ci distingue però, sono stati 3 anni pieni di tutto il senso della vita.
Dalla prima foto degna di un oscar davanti al cancello - che porteremo per sempre nel cuore e nei sorrisi - a quella di oggi con qualche centimetro in più e una luce negli occhi capace di far tornare il sole dopo tanta pioggia.
30 giugno 2017: una data che quando avevamo la tua età rappresentava un mondo di auto volanti e abitazioni sulla luna.
Non è ancora così ma l'orologio che ho al polso mi dice quanto batte forte il mio cuore mentre mi perdo nei tuoi occhi azzurri...e verdi...
Un tablet chiacchiera con te e tu ci disegni sopra senza usare inchiostro.
Alcune auto iniziano a guidare da sole e non bruciano più carburante per muoversi.
E tu stai vivendo le tue ultime due ore all'asilo in attesa di un'estate che ti accompagnerà dietro al tuo primo banco di scuola.
Cercheremo di aiutarti in tutti i modi affinché ogni impegno diventi uno stimolo.
Ogni interrogazione un momento di scambio e crescita.
Ogni compito una divertente sfida da vincere.
Insieme la famiglia può tutto e noi saremo sempre al tuo fianco.
Sei stata la mia insegnante di vita.
Sei nata da un amore immenso che un giorno comprenderai bene.
La nostra "grandona", forte e fragile, gentile e premurosa con la sua sorellina...un'esplosione di stelle tra stupendi fili d'oro che quando si appoggiano sul mio petto mi aprono l'anima...
In quattro siamo una cosa sola e viviamo con te questo momento importante.
Viaggeremo insieme e viaggeremo soli ma saremo sempre uniti nello stesso cuore, negli occhi e dentro a un sentimento che non finirà mai.
Complimenti piccola mia.
Il tuo papà...e la tua mamma.




Echoes - Pink Floyd 1971

Overhead the albatross hangs motionless upon the air
And deep beneath the rolling waves
In labyrinths of coral caves
The echo of a distant time
Comes willowing across the sand
And everything is green and submarine 

And no-one showed us to the land
And no-one knows the where or whys
But something stirs and something tries
And starts to climb towards the light

Strangers passing in the street
By chance two separate glances meet
And I am you and what I see is me
And do I take you by the hand
And lead you through the land
And help me understand the best I can

And no-one calls us to move on
And no-one forces down our eyes
And no-one speaks and no-one tries
And no-one flies around the sun

Cloudless everyday you fall upon my waking eyes
Inviting and inciting me to rise
And through the window in the wall
Come streaming in on sunlight wings
A million bright ambassadors of morning

And no-one sings me lullabies
And no-one makes me close my eyes
And so I throw the windows wide
And call to you across the sky



lunedì 23 gennaio 2017

UNA CORSA SENZA TEMPO

Ti ho visto correre da questo tempo.
Scendevo lentamente la gradinata con lo sguardo rivolto alle stelle, immerso in una gelida notte di gennaio. L'istante era quello a cavallo tra un giorno e il successivo, sotto ad un cielo terso come non mai.
Le tue scarpe da ginnastica bianche volavano leggere sfiorando il terreno. La tua consistenza fatta di memoria non impediva a quel sorriso innocente di far capolino in un luogo lontano nel tempo ma esattamente li nello spazio.
Inconsapevole di correre verso una meta di cui non ti saresti fatto carico ancora per molti anni. Quello era il tempo del gioco e della scoperta. Sarebbe poi venuto il tempo per un'amore diverso da quello che portavi nel cuore allora. Succederà di tutto e le storie da raccontare saranno moltissime mentre migliaia di soli daranno il cambio ad altrettante lune.
Ci siamo visti in quell'attimo senza tempo in un modo talmente reale da mettere in discussione qualsiasi umana certezza.
Nei tuoi riccioli color ruggine...
Nelle tue gambette bianche come il latte...
Nelle tue lentiggini...
In quegli occhi blu sempre più curiosi...
Di fronte a quella maglietta azzurra con la scritta "Yuppy Du"...
Ti ho rivisto.
So che ci incontreremo di nuovo prima o poi.
Siamo uno e siamo senza tempo.
A presto piccolino.

Il tuo IO

martedì 3 novembre 2015

Per tutti quelli che continuano a dare soldi alla chiesa cattolica...l'istituzione più LONTANA da qualunque dio.

Appartamenti, miliardi e lussi: il Vaticano segreto in 'Avarizia' di Emiliano Fittipaldi "Francesco deve sapere. Deve sapere che la Fondazione del Bambin Gesù, nata per raccogliere le offerte per i piccoli malati, ha pagato parte dei lavori fatti nella nuova casa del cardinale Tarcisio Bertone". Anticipiamo il prologo del libro di Emiliano Fittipaldi dedicato agli ultimi scandali finanziari della Santa Sede RICCHEZZE sterminate, proprietà immobiliari per quattro miliardi di euro, offerte per la beneficenza che non vengono spese per i più poveri ma ammucchiate in conti e investimenti, o per esigenze dei monsignori di curia. E ancora: fondazioni vaticane dedicate ai bambini malati che investono centinaia di migliaia di euro per ristrutturare la casa di cardinali importanti, imprenditori indagati in Italia che — nonostante l’annunciata pulizia della banca vaticana — ancora nascondono i loro soldi allo Ior, investimenti milionari (da parte del Bambin Gesù, ospedale finanziato dallo Stato italiano e che ha in cassaforte un fondo segreto da 427 milioni di euro) su aziende petrolifere e chimiche Usa come la Exxon e la Dow Chemical. Nel libro “Avarizia” del giornalista de “L’Espresso” Emiliano Fittipaldi, in uscita per Feltrinelli giovedì 5 novembre, si raccontano decine di scandali finanziari vaticani, grazie allo studio di una documentazione riservatissima e a un lungo lavoro di inchiesta giornalistica. LAVORI NEL MEGA ATTICO Partiamo dal Bambin Gesù. O meglio da una fondazione controllata, nata nel 2008 per raccogliere denaro per i piccoli pazienti. Gli investigatori della società di revisione PricewaterhouseCoopers (PwC) nella bozza del rapporto consegnata al Vaticano il 21 marzo 2014 dedicano alla onlus italiana con sede in Vaticano alcuni passaggi della loro due diligence. Nel focus si evidenzia l'affitto di un elicottero, nel febbraio 2012, per la bellezza di 23 mila e 800 euro. Pagati sull'unghia dalla fondazione Bambin Gesù "a una società di charter per trasportare monsignor Bertone dal Vaticano alla Basilicata per alcune attività di marketing svolte per conto dell'ospedale". Ma c'è un'altra spesa della fondazione non pubblicata sul rapporto PwC che rischia di imbarazzare il Papa e il Vaticano. Quella che riguarda il pagamento dei lavori della nuova casa di Bertone a palazzo San Carlo. La fondazione, definita da PwC come "un veicolo per la raccolta di fondi volti a sostenere l'assistenza, la ricerca e le attività umanitarie del Bambin Gesù" ha saldato le fatture dei lavori per un totale di circa 200mila euro, pagati all'azienda Castelli Real Estate dell'imprenditore Gianantonio Bandera. "Gentile dottor Fittipaldi, alle sue domande" precisa Bertone, "rispondo che il sottoscritto ha versato al medesimo governatorato la somma richiesta come mio contributo ai lavori di ristrutturazione. Non ho nulla a che vedere con altre vicende ". Profiti, fino al 2015 presidente sia del Bambin Gesù che del consiglio direttivo dell'omonima fondazione conferma invece la spesa autorizzata a favore dell'appartamento di Bertone, già finito nella bufera per la sua ampia metratura. La parcella, spiega Profiti, sarebbe stata giustificata dal fatto che la casa del cardinale sarebbe stata poi messa a disposizione della fondazione stessa per finalità "istituzionali": "È vero: con i soldi stanziati da noi è stata ristrutturata una parte della casa di Bertone. Cercando di ottenere in cambio la disponibilità di potere mettere a disposizione l'appartamento". BENEFICENZA ZERO Se analisi della Ernst e Young evidenziano che vendendo benzina, sigarette e vestiti a costi ribassati rispetto all'Italia il Vaticano guadagna ogni anno 60 milioni (i clienti dei negozi dovrebbero essere circa 5mila, ossia residenti e dipendenti della Santa Sede, ma a Roma sono state distribuite ben 41mila tessere a vip, raccomandati e amici degli amici), leggendo le carte è evidente che i denari in Vaticano si trovano dappertutto. E, quando ce ne sono tanti, è facile che non manchino nemmeno gli sprechi. Un cruccio, per Francesco, che vorrebbe limitarli il più possibile, bloccando rigagnoli infruttuosi per deviarli su attività evangeliche. Una delle voci più interessanti analizzate dai revisori di Kpmg è quella relativa all'Obolo di San Pietro. Il Vaticano lo definisce, letteralmente, un "aiuto economico che i fedeli offrono al Santo Padre, come segno di adesione alla sollecitudine del successore di Pietro per le molteplici necessità della Chiesa universale e per le opere di carità in favore dei più bisognosi". La carità dei fedeli (esiste anche un conto Iban dedicato) è andata a gonfiare un fondo che non compare nel bilancio della Santa Sede, e che nel 2013 ha toccato i 378 milioni di euro. "Tutte le entità menzionate nella Pastor Bonus sono incluse nel perimetro di consolidamento", riassumono i commissari della dissolta commissione pontificia commentando le analisi di Kpmg, "ma non tutti i fondi esistenti in queste entità, prevalentemente denaro liquido e titoli, sono riportati nel bilancio di esercizio. Tra gli attivi non consolidati i fondi esclusi dal bilancio consolidato ammontano a nonmeno di 471 milioni di euro; di questi, 378 corrispondono all'Obolo di San Pietro. Questi fondi sono depositati su conti bancari presso lo Ior, l'Apsa e altre banche". Un paragrafo del rapporto Moneyval fa luce anche sulla reale destinazione finale dei denari raccolti: "Nel 2010 gli esborsi erano costituiti principalmente da spese ordinarie e straordinarie dei dicasteri e delle istituzioni della curia romana" e non in opere di carità. Stesse evidenze nella gestione dell'8 per 1000. CASE E AFFARI Un documento della Commissione referente, scritto in inglese e in italiano e destinato a George Pell, capo della nuova segreteria per l'Economia voluta da Francesco, sintetizza per la prima volta il valore reale di tutti i beni immobiliari di proprietà di istituzioni vaticane. Leggiamolo: "Sulla base delle informazioni messe a disposizione di Cosea, ci sono 26 istituzioni relazionate alla Santa Sede che possiedono beni immobiliari per un valore contabile totale di un miliardo di euro al 31.12.2012. Una valutazione di mercato indicativa dimostra una stima del valore totale dei beni di quattro volte più grande rispetto al valore contabile, o quattro miliardi di euro". Già: quattro miliardi tondi tondi. Nel report sono indicate anche le istituzioni papali "con le proprietà più importanti a valore di mercato". Cioè l'Apsa (con un patrimonio da 2,7 miliardi), la congregazione Propaganda Fide (450 milioni di euro, in passato libri e giornali hanno sempre dato stime ancora più alte), la Casa sollievo della sofferenza (grazie alle donazioni l'ospedale di Padre Pio ha un portafoglio di 37 palazzi valutato 190 milioni) e il Fondo pensioni dei dipendenti, che possiede immobili per 160 milioni di euro. Non è tutto. In un altro report confidenziale della Cosea datato 7 gennaio 2014 si specifica che quasi sempre "gli immobili sono registrati o al costo di acquisizione o al costo di donazione, e molti edifici istituzionali sono valutati a 1 euro. Dunque c'è da aspettarsi che il valore di mercato del real estate vaticano sia molto più grande". I DEPOSITI DI NOMI ECCELLENTI Mentre "Avarizia" va in stampa allo Ior galleggiano poco più di cento conti sospetti, tra cui una decina intestati a nomi eccellenti che potrebbero creare più di un disagio a Santa Romana Chiesa. In qualche caso si tratta di eredità di clienti laici ancora da liquidare (a bilancio la somma è messa a 17 milioni), ma altri depositi appartengono a professionisti e imprenditori. "Questi depositi sono stati bloccati", ha giurato il capo dell'Aif Brülhart. A Bankitalia, che ha firmato un accordo di collaborazione con l'Uif, sono però rimasti di sasso quando la procura di Roma ha spedito oltre le mura un'altra rogatoria internazionale, chiedendo conto e ragione di eventuali beni posseduti da Angelo Proietti. Un costruttore titolare della società Edil Ars, diventato celebre perché la sua ditta ha ristrutturato gratis la casa in cui ha abitato per anni l'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Ebbene, Proietti è uno dei fornitori storici del Vaticano e della curia romana per cui ha eseguito decine di lavori e interventi, e i pm - da mesi alla ricerca del suo patrimonio - sono certi che parte dei suoi guadagni siano nascosti ancora oggi allo Ior. Anche questa vicenda, se le ipotesi investigative dei magistrati italiani si rivelassero corrette, dimostrerebbe che la Santa Sede scambia informazioni con procure e autorità antiriciclaggio di Roma solo col contagocce. Lo Ior non conferma e non smentisce l'esistenza del conto di Proietti. "Non è possibile parlare di casi concreti, si violerebbero il segreto di ufficio e il segreto istruttorio, ma se Proietti aveva un conto presso lo Ior, e questo conto è "non conforme" alla legislazione antiriciclaggio vaticana e alle nuove politiche Ior, ciò che si può affermare è che esso è stato sottoposto alla procedura". Fonte: repubblica.it Segue...http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/11/03/news/appartamenti-miliardi-e-segreti-il-vaticano-segreto-in-avarizia-di-emiliano-fittipaldi-1.237030

martedì 6 ottobre 2015

The Perfect Life

Non trovare le parole per un attimo qualunque è l’apocalisse per ogni qualunquismo e supposta verità. Non vi è un giorno, un’ora o un luogo per contattare l’infinito che ci accompagna ogni istante. Possiamo incontrare chi è stato al nostro fianco per gran parte della nostra vita. Possiamo sentire chi non c’è più. Possiamo accarezzare chi c’è e sta dormendo lontano dalla nostra mano. Un istante in cui chiudere gli occhi ed ascoltare le note di un animo sensibile rappresenta tutto ciò che siamo veramente. Sento il piacevole calore di questa tisana invadere il mio corpo e le mie dita correre lungo la tastiera mentre tutto evolve oltre ogni umana comprensione. E’ l’attimo assoluto. L’Amore con la A maiuscola. Niente morale e nessuna interpretazione. Qui non si può mentire. Qui siamo oltre ogni interpretazione. Qui siamo NOI.

domenica 5 luglio 2015

STONE MEMORIES

Precipita. Penetra la superficie cristallina plasmandola e facendola lievitare verso un cielo terso pronto ad accogliere miliardi di stelle. Un suono onomatopeico e zampilli ovunque con una precisione confusionale che lascia a bocca aperta. Poi tutto si ricompone ed ogni molecola torna al suo posto. Non rimane altro che un’emozione, un ricordo indelebile di un evento comune: un sasso lanciato in un lago al tramonto. A lanciare il sasso una bimba di 3 anni e mezzo. Ad osservare il suo sorriso compiaciuto il suo papà. Una serie stupenda di prime volte e una su tutte: la prima notte in tenda in quota. Un weekend con poche comodità. Nessun segnale telefonico o internet. Isolati in riva ad uno specchio d’acqua che cent’anni fa cancellò uno dei preziosi avamposti Walser dell’Ossola. Io e lei. La mia responsabilità e il suo sentirsi tranquilla e protetta. Ho improvvisato questo viaggio dentro di noi poco dopo aver appreso che un amico ha lasciato il suo corpo distrutto dalla malattia per proseguire libero da costrizioni fisiche. Lassù tutto si riavvicina ed il superfluo scompare. Anche in tenera età qualcosa agisce in modo del tutto inconscio ed ogni frivolezza del quotidiano semplicemente non esiste ne come esigenza ne come ricordo. Pezzi di legno diventano canne da pesca, barche, piccoli gnomi e mille altre cose. La nostra piccola tenda un castello principesco. I sacchi a pelo immense ed accoglienti dimore dei bei sogni. Un po’ d’acqua e qualche sasso la cena per gli amici notturni del bosco. Uno sguardo tra due occhi azzurri le porte del più fantastico dei paradisi. Non servono i soldi. Non serve una tv o un tablet. Serve solo una cosa per imprimere un ricordo indelebile nella persona più importante della tua vita: serve Amore. Serve il tuo tempo, la tua fantasia, la tua attenzione la tua creatività e il tuo essere complice. Ho fatto un viaggio portandola sulle spalle mentre ero accompagnato dentro di lei. Quel silenzio e quei sorrisi ora sono parte di un infinito indelebile. Quel sasso sul fondo del lago ora è parte di una storia tanto comune quanto unica, perchè spetta a noi saper cogliere la grandiosità delle piccole cose. Fatto questo pulseremo sempre all’unisono con l’universo.

domenica 21 dicembre 2014

Merry Christmas

Non credo servano molte parole per commentare questa immagine. Basta riflettere ed essere sinceri con se stessi e col mondo. Così non si può andare avanti.
"Buon Natale"...

venerdì 5 dicembre 2014

BUROCRAZIA FRANCESE

In Italia sta andando tutto in rovina. Abbiamo un primato assoluto sul pianeta: siamo un popolo che ha saputo distruggere migliaia di anni di storia, cultura e di passione. Viviamo in una terra baciata dalla fortuna in tutti i sensi. Eravamo il Sacro Romano Impero e ora Roma è in mano a un gruppetto di idioti senza coglioni. Non sappiamo gestire le nostre fortune, le nostre bellezze architettoniche e artistiche. Non meritiamo...anzi...non meritate niente!
Avevamo Leonardo Da Vinci, Giotto, Raffaello, Dante Alighieri, Giulio Cesare, il Borromini...Avevamo gli agrumeti della Sicilia e i lariceti delle Alpi. Abbiamo il maggior numero AL MONDO di beni patrimonio dell'Unesco.
Oggi abbiamo barbara d'urso, il grande fratello, Facebook, maria de filippi, mangiolio...Il mose, l'expo, lampedusa.
Gli italiani sono un popolo di idioti. Non tutti ovviamente ma siamo in pochi a riflettere e troppi a distruggere. Una sottospecie di bipedi implumi ha rovinato tutta la nostra storia e ora siamo lo schifo del vecchio continente. Un "bel paese" in vendita a pecorai arabi e cafoni russi.
Sarei rimasto  a fare impresa in un paese decente ma non intendo più sottostare a regole assurde e ricatti estorsivi a vantaggio di politici mafiosi, ladri e assassini.
Provate ad aprire una società qui. Notaio (migliaia di euro buttati nel cesso), INPS, anticipo iva, tasse, tasse sulle tasse, controlli a mo di inquisizione, prezzi folli ecc.
Volete provare a fare la stessa cosa in un paese lontano lontano...come la Francia?
Bene ecco l'iter.
Tutte le formalità necessarie per la creazione di una nuova società, qualunque forma essa prenda, possono essere espletate presso un unico sportello: i Centres de formalités des entreprises (CFE – centri delle formalità per le aziende). Questi centri, presenti su tutto il territorio francese, gestiscono tutte le formalità e trasmettono alle autorità competenti tutta la documentazione necessaria per la creazione, la variazione o la cessazione dell’attività. La registrazione di una società o di una succursale nel Registre du commerce et des sociétés (RCS - registro delle imprese) richiede solo qualche giorno. Il costo delle formalità amministrative per la registrazione è di circa €84, ai quali si aggiunge il costo per la pubbli- cazione sulla gazzetta ufficiale, in caso di creazione di una società (circa €230).
 Buona fortuna cari governanti del fu "bel paese".

giovedì 27 novembre 2014

DEMOCRAZIA APPLICATA

FATTI E NON cazzate. INDISCUTIBILE.

Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tutti gli altri, non solo viola il codice di comportamento dei cittadini parlamentari M5S, ma impedisce a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro oltre a tradire un patto con gli elettori. I cittadini deputati Massimo Artini e Paola Pinna stanno violando da troppo tempo il codice di comportamento dei Parlamentari M5S sulla restituzione di parte dello stipendio liberamente sottoscritta al momento della loro candidatura senza la cui accettazione non sarebbero stati candidati. Finora, con i 10 milioni di euro restituiti dagli altri cittadini parlamentari, il MoVimento 5 Stelle ha creato lavoro con i fatti, finanziando la nascita di nuove imprese, uno sbocco per ragazzi disoccupati. Nelle prossime settimane sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico saranno disponibili (finalmente...) i moduli per presentare la propria idea imprenditoriale e vedersela finanziata con parte degli stipendi dei cittadini parlamentari M5S (stiamo aspettando l’ultimo regolamento attuativo, se non si daranno una mossa faremo un altro sit-in davanti al al Ministero). Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tutti gli altri, non solo viola il codice di comportamento dei parlamentari M5S, ma impedisce a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro. Nel Movimento 5 Stelle le regole vengono prima di ogni cosa ed è inaccettabile che la cittadina deputata Paola Pinna non faccia bonifici sul fondo per il microcredito da quasi un anno al contrario di tutti gli altri parlamentari che hanno restituito una media di 50.000 euro a testa. Massimo Artini invece da gennaio ha applicato un sistema di rendicontazione personale dove, mancano all’appello 7.000 euro. Nonostante i solleciti del capogruppo e dello staff ad attenersi alle regole, come potete verificare, il cittadino deputato Artini continua a non utilizzare il portale online per le rendicontazioni e quindi a non restituire i rimborsi spese. La mancanza di parola rispetto alle regole del codice di comportamento e verso gli altri eletti in Parlamento è evidente ed è una situazione che non può più continuare. Ti si chiede per questo di esprimerti sulla permanenza di Pinna e di Artini nel Movimento 5 Stelle. Chi non restituisce parte del proprio stipendio (come tutti gli altri) viola il codice di comportamento dei cittadini parlamentari M5S, impedisce in questo caso a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro oltre a tradire un patto con chi lo ha eletto. Un comportamento non ammissibile in generale, ma intollerabile per un portavoce del M5S.

(Fuori dai coglioni aggiungo io...)

domenica 16 novembre 2014

LOUDER THAN WORDS...

LOUDER THAN WORDS
PINK FLOYD
We bitch and we fight
Diss each other on sight
But this thing we do...
These times together
Rain or shine or stormy weather
This thing we do...
With world-weary grace
We've taken our places
We could curse it or nurse it and give it a name.
Or stay home by the fire
Felled by desire, stoking the flame.
But we're here for the ride.

It's louder than words
This thing that we do
Louder than words
It way it unfurls.
It's louder than words
The sum of our parts
The beat of our hearts
Is louder than words.
Louder than words.

The strings bend and slide
As the hours glide by
An old pair of shoes
Your favorite blues
Gonna tap out the rhythm.
Let's go with the flow
Wherever it goes.
We're more than alive.

It's louder than words
This thing that we do
Louder than words
The way it unfurls.
It's louder than words
The sum of our parts
The beat of our hearts
Is louder than words.
Louder than words.

Louder than words
This thing they call soul
It's there with a pulse
Louder than words.
Louder than words.

INTERSTELLAR

Certi film ho sempre rimpianto di non averli visti al cinema perchè scoperti troppo tardi. Non sono un gran frequentatore delle sale cinematografiche ma quando ritengo sia l'occasione giusta lo prendo come un appuntamento galante. Questa volta sono certo di aver fatto parte di un pezzo di storia proprio come quei fortunati che assistettero ad uno dei tanti capolavori di Kubrick nel lontano 1968. Interstellar non è un semplice film ma un messaggio che per chi lo sa cogliere arriva intenso e inamovibile. 169 minuti (tempo terrestre...) per un viaggio che va ben oltre i limiti fisici a noi noti e che porta verso destinazioni che come ho sempre sostenuto non sono altro che nuovi punti di partenza. Tutto diventa assolutamente relativo tranne una cosa: l'AMORE assoluto. Questo che non è più un semplice sentimento e che non appartiene più ad una dimensione fisica diventa un messaggio metafisico che pochi sanno davvero comprendere. La quinta dimensione dell'uomo reinterpretata magistralmente da Nolan in quella che definirla una pellicola di fantascienza sarebbe come definire una carezza un gesto fisico. Indubbiamente come per un vino aristocratico o per una musica complessa ci vogliono sensi sviluppati atti a coglierne l'essenza lo stesso accade per Iterstellar: un film per molti ma non per tutti. Chapeau!

mercoledì 12 novembre 2014

L'UMANO IDIOTA VESTE PRADA (E MONCLER...E COLMAR...E...)

Dopo le polemiche con la Moncler sul servizio dedicato daReport alla piuma d'oca, che hanno infiammato sulle pagine dei giornali per tutta la scorsa settimana, Milena Gabanelli arriva ai ferri corti con un altro grande marchio della moda Made in Italy,Prada. L'inchiesta della trasmissione, che rivelava l'uso, da parte di Moncler, di piuma d'oca proveniente da allevamenti nei quali gli animali venivano letteralmente seviziati, è stata infatti definita dal CEO di Prada, Patrizio Bertelli, parte di una “cultura del passato oramai sorpassata da 20 o 30 anni”, adottando la quale “la Gabanelli si è dimostrata stupida”. “È naturale che in un mondo globalizzato un'impresa cerchi risorse produttive con costi più contenuti”, ha aggiunto poi Bertelli durante un'intervista al Fashion Summit di Milano, “per esempio in Ucraina o in Slovenia, e non si può impedirlo in un mercato liberale. Questo non vuol dire che noi dobbiamo fare i carabinieri sui produttori ai quali ci affidiamo. Lo stesso discorso vale per Prato, dove il popolo orientale ha trovato una opportunità economica e l’ha sfruttata”. Affermazioni di fronte alle quali la Gabanelli non ha tenuto per sé la sua controreplica: “Bertelli, che vuol dire Prada, ha ragione nel darmi della stupida, sono orgogliosamente stupida, perchèverso le mie tasse fino all’ultimo centesimo; invece, indagato per elusione per 470 milioni di euro, può propriamente definirsi furbo”. La conduttrice precisa inoltre che “nessuno impedisce a Bertelli di andare a produrre in Transnistria (un paese nemmeno riconosciuto dalla Nazioni Unite) per 30 euro gli stessi giacconi che poi sono in vendita a 2.000, ma non si stupisca se qualcuno lo racconta e si chiede perchè non produrre qui, visto che il lusso è il settore che ha i ricarichi più alti. Il consumatore ha il diritto di essere informato e poi sceglierà come meglio crede”. Infine la Gabanelli ricorda a Bertelli, che “investe molte risorse nel monitorare la stampa” che “potrebbe investirne una parte nel monitorare i suoi fornitori, altrimenti i codici etici sono tutta fuffa. Per quel che riguarda il maltrattamento animale, non appartiene ad un mondo passato come sostiene Bertelli, perchè la spiumatura da vivo avviene oggi, come ampiamente documentato”. Durante la messa in onda della trasmissione un altro big della moda italiana, Stefano Gabbana, aveva bacchettato Report, con un tweet nel quale chiedeva: “Report, ma voi sapete cos'è il lusso?”. In risposta era stato sommerso dalle repliche di una valanga di utenti inferociti. Fonte: web. Suggerimento: usate il cervello!

giovedì 23 ottobre 2014

LO GNOMO HA FUMATO

Dicono che Dio fu il primo a piantare un giardino. Dopo ci mise l’uomo ma prima, molto prima, tutto quello che gli sarebbe servito poi per vivere. Cicerone sosteneva che di fianco alla biblioteca servivano un giardino e un orto. Pierre Rabhi, uno dei pionieri di fama internazionale dell’agroecologia moderna e fondatore del concetto “un’oasi in ogni luogo” alle domande importanti risponde: “sono molto affascinato dal mistero della vita ma se me lo chiedono, l’unica cosa a cui non potrei mai rinunciare è il mio orto”. Potrebbe sembrare un razionalismo estremo ma se ci pensate bene la concettualità di molti pensieri filosofici ha radici ben più terrene di quanto ci si possa aspettare. Oggi le montagne sono ancora maestre di vita. Quassù chi ha un terreno, piccolo o grande che sia, da sempre ci fa nascere il suo giardino coltivandone sapientemente la terra per godere dei suoi frutti senza sprecare spazio, acqua e risorse. Questo insegnamento si sta diffondendo sempre di più anche nei grandi centri urbani perchè il richiamo ad un’alimentazione naturale e al contatto con le nostre origini è qualcosa d’innato in noi. Oggi siamo arrivati al paradosso di dover “marchiare” il cibo sano - costringendolo in una fascia pseudo elitaria - a tutto vantaggio di prodotti low-cost di stampo genetico-industriale destinati alla grande distribuzione. La macroeconomia di un sistema malato ci sta fortunatamente riconducendo alle esigenze di un tempo, ai fondamentali della vita! Ed ecco il ritorno alle vanghe, alle zappe e ai quei calli che alla sera, delicatamente passati su una guancia, raccontano una giornata molto meglio di inutili pagine dentro ad un narcisistico ed asettico social network. Dopo mesi di lavoro il rapporto che si crea tra un ortaggio e chi lo ha coltivato è sempre qualcosa di speciale. Una lenta gestazione verso un risultato che tra soli e lune regalerà fibre, vitamine e sapori veri, sinceri, onesti. Un orto è in realtà una piccola palestra di vita dove per ottenere buoni risultati bisogna lavorare bene, imparando dagli errori e dalle sconfitte della cattiva sorte, consapevoli che solo fatica, impegno e tenacia diverranno motivo di grande soddisfazione. Non importa che abbiate metri di terreno oppure un piccolo giardino pensile, vivete e condividete giorno per giorno il percorso che da quel semino vi porterà all’epilogo della vostra piccola creazione e il regalo che ne avrete sarà qualcosa che non avreste mai potuto comperare. E infine una raccomandazione: insegnate anche ai vostri bambini come seminare per crescere e chissà che tutto il mondo possa un giorno diventare una fantastica “Valle degli Orti”!
 Uno gnomo e la sua pipa.
 

ONLY FOR YOU

lunedì 23 giugno 2014

IL VIAGGIO SOLITARIO DELL'ASCETA AGNOSTA

Non sono queste gocce a scandire il tempo dei miei passi.
Tutto scorre sulla mia pelle come vento solare su desolati e remoti asteroidi.
Nell'infinitamente breve, immerso in questa costante precarietà non mi occupo più del pensiero collettivo.
Non è più ciò che lega tradizione e stereotipi a fare la differenza tra me e il resto dei miei simili.
Percorro una strada nuova e diversa. Ci vuole coraggio ed è necessario comprendere la verità fino in fondo senza nascondere nulla. Affrontare i pericoli fino a farli scomparire con la consapevolezza.
Il viaggio solitario è sempre verso una meta che rimane alle nostre spalle.