lunedì 25 febbraio 2013

CONTROLLIAMO LO SPOGLIO DELLE SCHEDE




Alle operazioni di scrutinio possono assistere solamente gli elettori della 
sezione (ogni cittadino, se vuole, può essere presente allo scrutinio nel seggio in cui ha votato) oltre, naturalmente, ai rappresentanti di lista, al presidente di seggio e agli scrutatori. Solo il presidente del seggio e gli scrutatori possono toccare le schede.
1) si procede all'estrazione a sorte tra gli scrutatori di colui che dovrà estrarre le schede dall'urna;
2) il presidente dovrà agitare, senza aprirla, l'urna di cartone contenente le schede votate per la predetta elezione, affinché le schede stesse possano opportunamente mescolarsi;
3) lo scrutatore designato dalla sorte estrae dall'urna una scheda per volta e la consegna al presidente. Questi legge ad alta voce e la mostra ai presenti.
4) poi passa la scheda ad un altro scrutatore che, insieme al segretario, prende nota del numero dei votiraggiunti di volta in volta da ciascuna lista. Un terzo scrutatore pone la scheda, il cui voto è stato spogliato,nella scatola dalla quale furono tolte le schede non utilizzate.
Solo quando la scheda scrutinata è stata riposta nella predetta scatola, è consentito estrarre dall'urnaun'altra scheda da scrutinare. L'art. 68, comma 3, del testo unico n. 570/1960 stabilisce espressamente che"è vietato estrarre dall'urna una scheda, se quella precedentemente estratta non sia stata posta nella cassetta o scatola, dopo spogliato il voto". La vigente normativa, pertanto, non consente l'estrazione contemporanea dall'urna di più schede ed un provvisorio accantonamento di uno o più gruppi di esse per un successivo spoglio. La violazione delle anzidette prescrizioni comporta la pena della reclusione da 3 a 6 mesi (art. 96, secondo comma, del testo unico n. 570/1960).
Se viene estratta una scheda non votata (bianca), questa deve essere immediatamente bollata sul retro con il timbro della sezione (art. 15, comma 2, della legge n. 53/1990).
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SCHEDE CONTESTATE
Sull'assegnazione o meno dei voti contestati decide in via provvisoria il presidente del seggio, sentiti gli scrutatori (è comunque ammesso ricorso dopo la proclamazione degli eletti dinanzi al competente TARtribunale amministrativo regionale).
Ogni qual volta il rappresentante di lista ritiene che una scheda non sia votata in maniera conforme deve chiederne l'annullamento. Sull'assegnazione o meno dei voti contestati decide, in via provvisoria, il presidente di seggio. È bene ricordare che qualunque cosa accada nel seggio, sia nella fase di voto che in quella di scrutinio, se non è verbalizzata "non esiste". Quindi, la contestazione deve essere sempre messa a verbale. Le schede contestate, sia quelle il cui voto è stato attribuito sia quelle i cui voti non sono stati attribuiti, devono essere messe in apposite buste che saranno poi consegnate all'ufficio elettorale centrale per la successiva verifica. Occorre ricordare che in sede di riesame presso l'ufficio elettorale centrale è possibile assegnare o annullare una serie di voti che in sede di scrutinio sono stati contestati. Per questa ragione bisogna - ricordarlo può essere noioso, ma è indispensabile - far mettere a verbale ogni contestazione!.

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/asti/2013/02/andiamo-a-vigilare-sullo-spoglio-delle-schede.html

sabato 23 febbraio 2013

FREERIDE ROTHWALD FEBBRAIO 2013

Sciata in neve fresca a Rothwald (CH). Giornata meteorologicamente non delle più esaltanti ma la neve era qualcosa di orgasmico. Ottimi i MOMENT che nonostante le dimensioni sono agilissimi!

VOTATE GENTE...VOTATE

Il dubbio c'era. Votare o annullare? Lo schifio generale che da anni ci pervade certo non ha incrementato quel senso civico che ti porta a mettere il tricolore sul balcone, anzi...!
Ho seguito, letto ed analizzato l'unico movimento (e già non parliamo di "partito") che coi fatti prima e le parole dopo dimostra di essere realmente popolare ovvero il M5S. Fatti concreti come l'abbassamento degli stipendi ai consiglieri regionali, la rinuncia al rimborso per le regionali e quello ben più cospicuo delle elettorali sono solo alcuni dei motivi per cui questa gente merita fiducia. Ovviamente se poi cadranno anche loro prede del circo montecitorio saranno i primi ad essere lapidati dal furore popolare ma al momento le premesse per mandare a casa quella massa di bipedi implumi che hanno portato sulla soglia del baratro la nostra bella ITALIA ci sono tutte quindi la mia X ce l'avranno.


venerdì 11 gennaio 2013

40


Te lo ricordano. Lo sai.
Il tempo trascorre e se te ne rendi conto puoi gioire di questo fatto ineluttabile.
Oggi ne gioisco. 
Vivo il mio tempo insieme a voi.
Vivo istanti intrisi di memoria e sorrido, sorrido, sorrido...
Saltello come un folletto tra rami secolari che tenacemente attaccati alla loro madre mi ricordano la mia giovane e breve esistenza sotto queste sembianze, su questa Terra.
Ho visto migliaia di albe ed altrettanti tramonti.
A volte ho giocato col tempo quasi scordandone la preziosità ma sempre consapevole del suo nobile scopo. 
Spesso irriconoscente altre volte stupito, malinconico o euforico, ma sempre e comunque libero, vivo e curioso. 
Oggi provo un senso di gratitudine profonda per tutto quello che mi ha portato fino a qui. Gli eventi, le amicizie, i sentimenti, le casualità, le fatalità, le morti e le nascite.
Tutto è ciò che sono oggi e questo istante esiste in quanto tale sebbene mentre scrivo esso sia già parte del passato e ogni mio pensiero proiettato verso un futuro del tutto ignoto. 
Ho sempre avuto alcuni punti saldi, “cose da fare”, e ne restano ancora due. Mi auguro che questo universo coincida coi miei propositi affinché tutto si concretizzi in un nuovo inizio per chiunque ritenga di meritarlo.
Dipendiamo temporalmente dal ritmo di un microscopico pianeta. 
Misuriamo i nostri giorni grazie a lui e ne siamo totalmente succubi. 
Molti di noi temono il tempo, la fine...credono di poter sconfiggere forze superiori con l’apparenza; si considerano più di ciò che distruggono e non vivono questa precarietà come il più grande dei regali.
I minuti corrono e persino le rocce si modificano. 
Non sprecate il vostro tempo e non soccombete mai al giudizio altrui.
Siamo microcosmi di una complessità indescrivibile ed ogni molecola contiene l’intero segreto che ci unisce tutti, nessuno escluso.
Oggi ho colto l’occasione per viaggiare nel mio tempo.
Ho riscoperto odori lontani come quello della gomma pane, della cancellina, dell’asfalto bagnato, del profumo bic, degli interni nuovi della fiat 128 di mio nonno, del Vicks Vaporub, dei bastoncini secchi che fumavamo da piccoli, del vento primaverile all’uscita della scuola...
Ho risentito sapori remoti come quello del semolino, del formaggino Mio, dei biscotti Plasmon, delle caramelle alla coca cola, delle liquirizie, della girella Motta, delle noccioline Planters, del Nesquik...
Ho danzato con le persone care che non ci sono più ma che sono più vive che mai, solo che non ci ricordiamo di salutarle ogni giorno.
Oggi non finisce e non inizia nulla.
Oggi vivo con voi un istante infinito.
Siamo acqua e siamo stelle, per questo non finiremo mai.


Eddie Vedder
Society



Per me è un mistero
abbiamo un'avidità con la quale
abbiamo accettato di convivere

pensi di dover volere
più di quello di cui hai bisogno
finchè non hai tutto non sarai libero

società, sei una razza folle
spero che tu non sia sola senza di me

quando vuoi più di quello che hai,
pensi di averne bisogno
quando pensi più di quello che vuoi,
i tuoi pensieri cominciano a sanguinare

penso di dover trovare un posto più grande
perchè quando hai più di quello che pensi,
hai bisogno di più spazio

società, sei una razza folle
spero che tu non sia sola, senza di me
società, pazza e profonda
spero che tu non sia sola, senza di me

ci sono quelli che pensano,
più o meno, ma il meno è di più
ma se il meno è di più,
come fai a mantenere il punteggio?
significa che per ogni punto che fai scendi di livello
è un pò come cominciare dalla cima
non puoi farlo...

società, sei una razza folle
spero che tu non sia sola, senza di me
società, pazza e profonda
spero che tu non sia sola, senza di me

società, abbi pietà di me
spero che tu non ti arrabbierai
se non sono d'accordo
società, pazza e profonda
spero che tu non sia sola, senza di me

società, pazza e profonda 
spero che tu non sia sola, senza di me

mercoledì 12 dicembre 2012

12 12 12

Un post millenario.
Una data rara eppure fondamentalmente un giorno qualunque fatto di numeri qualunque ai quali diamo importanza.
Giorni socialmente confusi e politicamente inutili. Storie assurde colme di banalità ci bombardano via etere cercando di rinnovare un plagio pluricentenario.
Non funziona più così.
I sedativi multimediali non hanno più effetto a causa di un'assuefazione irreversibile.
Eppure esiste ancora qualche stolto illuso che incredibilmente pensa di cambiare la situazione contribuendo all'ennesimo falso dispendio democratico che chiamiamo "votazione".
Possiamo fare molto ma dobbiamo iniziare a lavorare su ciò che conosciamo meglio: noi stessi.
Il sistema sta implodendo e limitarsi ad osservare sarebbe semplicemente distruttivo.
Usate la vostra testa ed osservate il pianeta, le risposte verranno da sole.

mercoledì 5 dicembre 2012

06 12 2012

Sono passati appena 364 giorni e qualche ora ma il mio universo é cambiato.
Cambiate le prospettive, cambiati i punti di vista, cambiata la realtà percepita.
Ogni cosa ha una dimensione diversa. Persino questo istante fatto di luce fioca e suoni soavi ha tutto un altro sapore.
Era freddo anche quella notte sebbene non fossi totalmente in grado di percepire le cose dell'uomo.
Ero in alto ed ero ovunque.
Ero madre ed ero quasi padre.
Ero tuo figlio eppure colui che attendeva il tuo primo respiro su questa terra.
"Siamo da sempre una cosa sola ma ci stiamo per incontrare in altre forme, in altri universi."
Il ricordo di un istante fa' vede la luce nel tempo di un battito d'ali che altri definiscono anno ma che per noi è solo una goccia d'infinito.
Abbiamo sentito il tuo cuore danzare ritmato nel tuo caldo mondo ovattato.
Ho visto una macchina che scriveva le tue emozioni.
Ho visto i tuoi occhi nei suoi mentre le accarezzavi l'anima da dentro.
Dilatazioni fisiche e temporali. Combinazioni chimiche ignote.
Spiritualità e sensazioni si combinano in qualcosa di supremo.
Purtroppo devo attendere altrove che tutto inizi.
Vado a casa di un amico gentile.
Mi trovo in una stanza sconosciuta e credo di dormire ma é solo un'illusione.
Qualche ora più tardi la voce della tua mamma arriva decisa appena rispondo al telefono.
Sono le 4:35 di mattina: é l'ora!
Mi infilo le scarpe, scendo i tre piani di scale di corsa, salgo in auto, vado all'ospedale, parcheggio non so bene dove e corro in sala parto al quinto piano.
Tutto in nove minuti.
Hai persino atteso che mi mettessi il camice e non sai quanto ti sono grato.
Minuti, pochi eterni minuti e tutto é cambiato di nuovo.
Ore 4:55: il più grandioso suono del silenzio che abbia mai percepito...il suono della VITA!
Luce. Poesia. Brividi.
Siamo tre fragili pellegrini in un nuovo mondo tutto da scoprire.
Per un glorioso istante siamo nati insieme, senza un lamento e col cuore pieno di emozioni uniche.
Una manina così piccolina già capace di cose grandiose nel cercare di aggrapparsi alla sua mamma.
Non ci sono che sorrisi e lacrime nella più divina forma di espressione.
Siamo stati vicini mentre veniva giorno, il tuo primo giorno!
É il 6 dicembre 2011, il vero anno "zero".
Posso solo dirti piccola mia che ogni forma d'amore puro vive in quel l'istante perché li c'è il senso di tutto ciò che siamo, di ciò che eravamo e di ciò che saremo.
Questo primo anno per te sono stati 365 regali per noi che abbiamo saputo aprirli delicatamente sorridendo ogni volta con rinnovato stupore.
Siamo in te quanto tu sei in noi e per questo sapremo viverci sempre ed ovunque con grande intensità.
Scopriremo insieme la nostra terra un passo dopo l'altro per comprendere che non esiste fine ma solo trasformazione.
Con amore e sinfonia,
il tuo papà.


sabato 1 dicembre 2012

Riflessione SERIA, futuro incerto.

Vi sono previsioni tragiche sul futuro del genere umano in parte già confermate dall'attuale realtà dei fatti. Siamo in una situazione critica ma non riusciamo ancora a comprenderlo perché il dramma ci appare lontano, oltre i nostri lucenti schermi LCD. Iniziamo a sentire di qualcuno vicino a casa che dopo una vita di sacrifici rimane disperato senza lavoro; di colossi dell'industria che dopo aver inquinato per decenni devono chiudere da un giorno con l'altro lasciando per strada migliaia di operai e nei cimiteri decine di avvelenati; di bambini che muoiono in quantità inaccettabile mentre il pianeta si sovrappopola; di condizioni ambientali disastrose...eppure qualcuno spera ancora che una ripresa ci sarà, che di alti e bassi se ne sono sempre visti e che risorse c'è ne sono ancora. NON é così purtroppo.
O cambiamo tutto o sarà il caos e tu, uomo con la camicia inamidata, non sarai più in grado di proteggere i tuoi segreti perché contro l'istinto di sopravvivenza le tue armi non serviranno più a niente.
Buona visione...

Alterazioni labili

Dominanti e dominati...un punto della situazione drammatico di un sistema che sa come sfruttare debolezze e false speranze di molti a favore di pochi.